La serata di giovedì 24 settembre 2026 ha tracciato una rotta interessante. Nella suggestiva cornice della chiesa di Santa Maria alla Fonte a Milano si è tenuto l’atteso concerto polifonico del Coro CET “Lo qual pianto tornò in canto”, un evento straordinario che ha tradotto in musica uno dei passaggi più intimi e misteriosi della vita di San Francesco d’Assisi.
Il titolo stesso dello spettacolo, ispirato alla celebre lauda medievale legata all’esperienza mistica di Francesco sul Monte La Verna, racchiude un contrasto potente che interroga direttamente ogni giovane artista: la sofferenza che si trasforma in bellezza radiosa, il dolore che fiorisce in espressione di gioia.
Cosa succede quando la ferita diventa una feritoia di luce? Francesco, sul finire della sua vita terrena, stanco e provato dalla malattia, ha trovato sulla roccia nuda della Verna la forza per una metamorfosi interiore totale. Quello che poteva essere un momento di buio e sconfitta si è mutato in un canto d’amore universale per il Creato.
A dare vita a questa magia sono stati i bravissimi cantori del Coro CET, diretti dal maestro Alessandro Ledda. Con il loro grande impegno e una tecnica impeccabile, sono riusciti a trasmettere tutta l’emozione e la spiritualità dei testi francescani. Le loro voci si sono intrecciate in un’armonia perfetta, dimostrando non solo talento, ma anche una grandissima sensibilità nel far vibrare le corde del cuore del pubblico. Una prova straordinaria che ha lasciato un segno profondo in tutti i presenti.
