Professione: FRATELLO MINORE
Al tempo di Francesco, chi voleva iniziare una forma di vita religiosa doveva seguire la regola di S. Agostino o quella di S. Benedetto, ed erano regole esclusivamente monastiche fondate su rigide gerarchie.
Francesco invece imposta la sua vita e quella dei suoi fratelli sulla stretta osservanza della povertà evangelica, vivendo in una fraternità in cui si è tutti uguali e fratelli, a servizio dei più bisognosi.
Per ottenere ciò scrive una regola che gli fu approvata da papa Onorio III nel 1223, come egli afferma nel suo testamento: “E dopo che il Signore mi donò dei fratelli, nessuno mi mostrava che cosa dovessi fare: ma lo stesso Altissimo mi rivelò che dovevo vivere secondo la forma del santo Vangelo. Ed io con poche parole e semplicemente lo feci scrivere, e il signor papa me lo confermò”
Tratto da “Carta d’Identità di San Francesco”. Testo di Remo Lupi.
