Tratto da “Carta d’Identità di San Francesco”. Testo di Remo Lupi.
Cognome: DI BERNARDONE
Pietro di Bernardone si dedicava al commercio delle stoffe e Francesco, per un certo periodo, su desiderio del padre, intraprende la professione del mercante.
Nell’anno 1205, desideroso di diventare cavaliere, Francesco parte per combattere in Puglia, ma a Spoleto un sogno capovolge i suoi progetti. Ritorna ad Assisi ed inizia un periodo di ricerca sul senso e sul valore della vita.
Alcuni episodi sono fondamentali per la sua conversione: l’abbraccio con il lebbroso e l’incontro con il Crocifisso di San Damiano, dal quale sente l’invito: ”Francesco, và, ripara la mia casa, che come vedi, è tutta in rovina”.
Desideroso di fare subito la volontà del Signore, Francesco ripara materialmente alcune chiese, scoprendo solo più tardi che la sua missione è riparare la Chiesa spirituale. Sentendo ormai chiara la sua vocazione, Francesco si spoglia di tutti i suoi averi per vivere il Vangelo in povertà.
Questo stile di vita fa subito breccia tra i giovani di Assisi e si forma il primo gruppo di suoi discepoli: Bernardo, Pietro, Egidio, Masseo… a Rivotorto.
